La salute dei capelli

La salute dei capelli

 (tratto dal sito www.my-personaltrainer.it)
Il capello è costituito da una parte visibile, che è il fusto del capello, e una parte non visibile inserita nel derma. La parte non visibile è a sua volta divisa in tre parti. La più profonda è il segmento inferiore, dove si trovano il bulbo e la papilla; quest'ultima conferisce nutrimento alle cellule del capello, garantendone la crescita.  Il singolo capello è composto da tre zone concentriche. La più interna è il midollo (cellule vive responsabili della crescita del capello). La zona intermedia è definita corteccia e conferisce volume al capello. Infine, la zona più esterna, la cuticola, è formata da cellule embricate il cui lato libero è rivolto verso la punta (cellule disposte come le tegole dei tetti). Il capello è composto da cheratina, quindi da amminoacidi. La cheratina che compone il capello è ricca di zolfo e quindi ricca dell'amminoacido cisteina. 

Rimanendo sempre nell'ambito della struttura del capello, la corteccia è formata da una macroproteina dove gli amminoacidi sono disposti nello spazio ad α-elica. Questa configurazione ad α-elica è generata dai numerosi ponti disolfuro presenti tra i vari amminoacidi. La loro esistenza è molto importante, perché consente di modificare la forma del capello.  Il pigmento (melanina) che conferisce al capello la tipica colorazione si concentra nel midollo.
La crescita di queste strutture non è continua, ma dipendente da cicli evolutivi ed involutivi, che si succedono uno dopo l'altro. Ogni ciclo è costituito da tre fasi, chiamate, rispettivamente:
anagen (crescita vera e propria che determina l'allungamento)
catagen (involuzione, blocco della crescita)
e telogen (fase di riposo, nella quale il pelo cade).
Questo schema di crescita varia in base alla specie. Negli animali da pelliccia, per esempio, quasi tutti i follicoli piliferi hanno un ciclo sincronizzato, che consente una rapida caduta ed un'altrettanto rapida ricrescita, essenziale per il ricambio stagionale. Nell'uomo, invece, ogni follicolo pilifero ha un ciclo di crescita sfalsato rispetto a quelli adiacenti; per questo motivo non ci rendiamo conto del continuo processo di rinnovamento della peluria corporea.
Nei capelli e negli altri peli corporei la durata delle varie fasi è diversa. Nei capelli, per esempio, abbiamo una fase di anagen molto lunga, che mediamente si aggira intorno ai 4 anni. Contrariamente, le fasi di catagen e di telogen si misurano in settimane.
Per gli altri peli del corpo, fortunatamente, la fase di anagen è decisamente più corta e per questo motivo non possono raggiungere lunghezze così importanti.
Il tasso di crescita medio dei peli è di 0,3-0,4 mm/die, ed è maggiore nelle donne.
Quando comincia la fase di catagen si ha un raggrinzimento del bulbo, che tende a ritirasi e a lasciare scoperta la papilla dermica. Il pelo, da parte sua, si ritira, spostandosi verso l'alto.  Nel bulbo rimane comunque una piccola zona, chiamata germe del pelo, dove è presente un po' di matrice.
La fase di telogen è seguita da un nuovo anagen, grazie al quale il bulbo si ingrossa nuovamente, tende ad includere al suo interno la papilla dermica e dà il via alla crescita di un nuovo pelo. Nello stesso follicolo coabitano il pelo nuovo che sta crescendo ed il vecchio pelo, destinato poi a cadere. Ad un certo punto il pelo vecchio si stacca, il nuovo continua a crescere ed il ciclo ricomincia.
COSMETICI PER CAPELLI
I vari cosmetici presenti sul mercato possono agire sul capello e/o sul cuoio capelluto. Questi prodotti possono avere target diversi, che sono:
1.AZIONE DETERGENTE: svolta principalmente da shampoo e balsami;
2.AZIONE EUTROFICA: prodotti che agiscono sulla crescita del capello; la formulazione principale è la lozione;
3.AZIONE ESTETICA: formulazioni che modificano l'aspetto del capello, come prodotti per le acconciature, decoloranti, coloranti, brillantina, depilatori e agenti per acconciature.
Il ciclo vitale del capello prevede l'alternanza di tre fasi, una di crescita, una di riposo, ed una di caduta. La durata media di questo ciclo varia dai 2 ai 7 anni. Si stima pertanto che ogni follicolo produca circa 20 capelli nel corso della sua vita.
Il numero di capelli caduti durante la giornata è variabile e dipende da numerosi fattori quali:
il sesso (la caduta è maggiore negli uomini rispetto alle donne)
la stagione (in autunno e primavera la caduta aumenta)
condizioni di salute (l'utilizzo di certi farmaci e alcune malattie possono accelerare la caduta)
lavaggio e spazzolatura ( il trauma meccanico facilita il distacco dei capelli)
densità di capelli (più capelli si hanno e maggiore sarà la caduta in termini assoluti)
genetica (alcuni soggetti sono geneticamente predisposti alla caduta).
A titolo puramente informativo, senza che questo dato rappresenti una regola, una caduta superiore ai 100 capelli al giorno protratta per alcune settimane è un indice di sofferenza del capello. In questi casi è opportuno rivolgersi ad un medico specializzato in grado di valutare e risolvere la situazione.
L'importanza della visita tricologica in giovane età, ancor prima che si manifestino i primi sintomi di diradamento, è essenziale per ricevere opportune indicazioni sui prodotti più adatti al proprio tipo di capello. In questi ultimi anni la tricologia (la scienza che studia l'anatomia, la fisiologia del capello e del pelo) ha compiuto numerosi passi in avanti e può oggi offrire numerose soluzioni in grado di bloccare o contrastare la caduta.
CADUTA DEI CAPELLI: I RIMEDI
I rimedi utilizzati per combattere la calvizie sono numerosi e vanno dall'utilizzo di semplici lozioni alla somministrazione di veri e propri farmaci (finasteride, minoxidil). Massaggi, laser terapie, fototerapie e crioterapie rappresentano alcuni esempi delle numerosissime tecniche oggi disponibili nei moderni centri tricologici. Quando il problema è particolarmente marcato e come tale irreversibile, le moderne tecniche di trapianto di capelli sono in grado di offrire risultati estetici di tutto rispetto. La prevenzione, comunque, continua a rivestire un ruolo essenziale contro la caduta dei capelli. Brevemente, diciamo che è importante seguire una serie di norme igieniche, come evitare diete drastiche e mangiare sano, proteggere i capelli dal sole e dalle lampade abbronzanti, non fumare ed evitare anche il fumo passivo. Infine, lavare spesso i capelli (almeno 3 volte alla settimana, ma anche più spesso se sono grassi) non ne accentua, ma spesso addirittura ne previene, la caduta.
LAVAGGIO
Innanzitutto è opportuno ricordare che temperature eccessive, sia durante il lavaggio che durante l'asciugatura, possono danneggiare il capello. E' dunque utile servirsi dell'apposito diffusore da applicare sul phon e tenere il getto di aria calda ad una distanza dai capelli non inferiore ai 25 centimetri.
La scelta dello shampoo, così come la frequenza dei lavaggi, andrebbe effettuata in base alle caratteristiche del capello e del cuoio capelluto.  In linea generale si consiglia di lavare i capelli 2-3 volte alla settimana usando uno shampoo neutro diluito in un po' d'acqua. Al termine del lavaggio è consigliabile tamponare i capelli con un asciugamano; un buon massaggio di mobilizzazione del cuoio capelluto è molto utile in quanto stimola la circolazione migliorando, di conseguenza, la salute dei capelli.
ALIMENTAZIONE
Per garantire il benessere dei propri capelli è importante seguire una dieta equilibrata e bilanciata.
I capelli sono costituiti prevalentemente da proteine e in particolare da due aminoacidi, la cisteina e la lisina . Il termine essenziali indica l'incapacità dell'organismo di sintetizzare questi aminoacidi che devono essere obbligatoriamente introdotti con la dieta. Una carenza di proteine, derivante dal consumo limitato di carne, pesce e legumi può indebolire i capelli rendendoli più sottili e aumentandone la fragilità e la caduta. Anche i minerali e gli oligoelementi sono importanti per la salute dei capelli, che necessitano pertanto di una dieta ricca di frutta e verdura. Gli alimenti di origine vegetale, sono inoltre ricchi di ANTIOSSIDANTI NATURALI che contrastano gli effetti negativi dei radicali liberi.
TAGLIO
Contrariamente a quanto molti credono, il taglio dei capelli non li rende più forti o sani. Le cellule germinative deputate alla crescita del capello si trovano infatti nella parte profonda della cute, mentre la parte esterna, visibile, chiamata fusto, non ha nessuna capacità proliferativa. Il capello non deve essere paragonato ad una pianta che necessita di potature periodiche dalle quali trae beneficio.
Tuttavia un taglio molto corto può apportare indirettamente alcuni benefici al capello in quanto aumenta la traspirazione del cuoio capelluto, facilita la spazzolatura, il lavaggio e l'assorbimento di lozioni specifiche.
SPORT E ATTIVITÀ FISICA
L'attività fisica regolare contribuisce a mantenere i capelli in buona salute. Tuttavia occorre tener presente che il sudore, la maggiore esposizione al sole e ad agenti inquinanti, i frequenti lavaggi, il cloro delle piscine, l'eccessiva perdita di acqua e sali minerali, possono indebolire i capelli e favorirne la caduta.
CAPELLI SANI IN CORPO SANO
I capelli rappresentano una spia delle condizioni di salute del nostro corpo. L'aumentata perdita di capelli può infatti derivare da disfunzioni a livello epatico, metabolico o ormonale. Adottare uno stile di vita attivo e salutare, evitando l'alcol ed il fumo (sia attivo che passivo) rappresenta il primo passo verso la salute del nostro corpo e dei nostri capelli.
UTILITÀ DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
Premesso che un alimentazione sana ed equilibrata è in grado di fornire tutti i nutrienti necessari per la corretta crescita dei capelli, in particolari circostanze può essere utile ricorrere ad integratori alimentari specifici.
Nelle terapie anti-caduta che non prevedono l'utilizzo di farmaci, l'integrazione alimentare è rivolta soprattutto verso l'utilizzo di complessi e preparati multivitaminici e minerali. In ogni caso la scelta degli integratori va associata al tipo di problema che ha generato la caduta e al tipo di trattamento che si intende effettuare.