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LE ZEOLITI, i minerali che curano

LE ZEOLITI, i minerali che curano

E' sempre più interessante l'utilizzo delle zeoliti come integratori. Il loro interesse non è solo dovuto all'azione antiossidante ma ultimamente, viene messa in evidenza la loro azione depuratrice in presenta di tossine di origine chimica nell'organismo.

Le zeoliti (dal greco zein, "bollire" e lithos, "pietra") sono una famiglia di minerali con una struttura cristallina regolare e microporosa caratterizzati da una enorme quantità di volumi vuoti interni ai cristalli. La parola zeolite (pietra che bolle) fu coniata dallo studioso svedese Axel Fredrik Cronstedt che osservò il liberarsi di vapore acqueo (dovuto all'acqua intrappolata nelle cavità) scaldando uno di questi minerali. Si formano dall'incontro tra la lava incandescente e l'acqua del mare e ne esistono più di cento tipologie diverse.

Questi minerali presentano una intelaiatura strutturale a base di alluminosilicato con cationi (ioni con carica positiva) intrappolati all'interno di cavità a "tunnel" o a "gabbia". Dato che le gabbie possiedono simmetria cristallina, le zeoliti rappresentano una classe di setacci molecolari con selettività maggiore rispetto, ad esempio, alla silice o al carbone attivo, che possiedono vuoti irregolari. Altra peculiarità consiste nello scambio ionico, processo chimico-fisico consistente nello scambio del catione contenuto all'interno della struttura cristallina con ioni presenti in soluzione e che possiedono dimensioni e proprietà elettrostatiche compatibili con la struttura entro la quale vanno ad inserirsi. Ad esempio, zeoliti naturali contenenti cationi di sodio e potassio sono in grado di scambiare specie ioniche quali calcio e magnesio. L'impalcatura così creata lascia all'interno dei cristalli varie cavità che possono essere riempite da acqua (che il minerale può perdere con l'esposizione all'aria o se è riscaldato) e gli altri metalli presenti.

Le zeoliti possono scambiare i metalli siti nei loro canali con altri metalli, ad esempio se una zeolite di sodio viene immersa in una soluzione di potassio concentrata tale zeolite diverrà una zeolite di potassio.

La Zeoiite clinoptilolìte è la più studiata sia per quanto riguarda l'efficacia che la sicurezza d'uso. La Zeoiite clinoptilolìte costituita da cristalli di silicato di alluminio legati mediante ponti ossigeno che generano ampi spazi liberi cioè migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine dannose alla salute (metalli pesanti, radicali liberi, nitrosamine, ammonio, micotossine, pesticidi,cationi radioattivi).

Attraverso un adeguato processo di attivazione brevettato: (Zeoiite Activation Process) si ottiene:La Zeolite clinoptilolìte attivata caratterizzata da:

  • maggior supeficie di contatto {da circa 3 per grammo a quasi 1.000 per grammo)

  • maggior potere assorbente

  • azione costante e stabile (standardizzazione)

    La struttura della Zeoiite ciinoptilolite attivata è caratterizzata da numerose cariche negative presenti nei canali occupati da altrettanti cationi a e quindi sono in grado di svolgere due funzioni:

  • quella di rilasciare i cationi in esse presenti legando al loro posto i metalli pesanti tossici (scambiatori di cationi),

  • quella di legare nei canali molecole organiche di varia natura,ad esempio tossine, (funzione di setaccio molecolare)


    L'insolubilità delle particelle che passano inalterate nell'intestino ed adsorbono i metalli espellendoli insieme alle feci,fa si che la Zeoiite clinoptilolite attivata non interferisca con alcuna funzione fisiologica intestinale.
    La
    Zeoiite clinoptilolite attivata è impiegata quindi:
     

-FAVORIRE L'ELIMINAZIONE DI SOSTANZE TOSSICHE DALL'ORGANISMO
-RIGENERARE LA FUNZIONALITÀ' DEGLI ORGANI

Zeolite ciinoptilolite Attivata è un dispositivo medico la cui azione anti-ossidante è basata sulla particolare caratteristica di ridurre in maniera prettamente fisica la formazione di radicali liberi e quindi contenere il danneggiamento di strutture biologiche.

AZIONE
-RIMUOVERE i metalli pesanti ( As 2+, Hg2+, Cd2+, Pb2+, Zn2+, Cu2+, Cr3+)

-CAPTARE i radioisotopi (90sr, 1 37cs, 60co, 45ca, 51 Cr )

-LEGARE ionio ammonio, mìcotossine, nitrosammine,

-CONTRASTARE i radicali liberi

-RIDURRE i livelli del lattato


INDICAZIONI

  1. adiuvante i trattamenti chemio e radioterapici
  2. adiuvante nella cura di patologie croniche e croniche-degenerative

  3. completa in associazione con il drenante tutti i trattamenti detossificanti

  4. E' associabile ad altri composti in quanto non sono state rilevate interazioni con altri prodotti o farmaci.


    La zeolite ciinoptilolite è assolutamente inerte e uno studio condotto sulla patogenicità in vitro ed in vivo di quarzo, terre di diatomee, mordenite e ciinoptilolite ha evidenziato che quest'ultima risulta assolutamente atossica a differenza delle altre sostanze che sono citotossiche (Adamis Z.et al, 2000).

 

Nella nostra farmacia abbiamo introdotto le zeoliti commercializzate dalla ditta Legren, ZEOSIND, 60 capsule a 26 euro

INGREDIENTI per capsula
Zeolite 410 mg
capsule 100% cellulosa vegetale 90 mg
MODO D'USO
assumere 2 capsule due volte al giorno,un ora prima dei pasti per tre mesi (massimo 12 cps).
In caso di chemioterapia e radioterapia sospendere l'assunzione un giorno prima della terapia e riprendere due giorni dopo.
EFFETTI INDESIDERATI
raramente casi di stitichezza se non si accompagna la terapia con assunzione di acqua, o drenanti per poca motilità intestinale.